venerdì 24 luglio 2015

Sulla legge dell'attrazione

Vi propongo due brevi racconti sulla legge dell'attrazione attrazione scritti quasi dieci anni fa.

Credo che la legge di attrazione o chi per lei, voglia mettere alla prova la mia fede.
Ogni tanto esaudisce qualche mio desiderio, ma poi fa le bizze e mi manda tante piccole contrarietà una dopo l’altra. Mi  accorgo però che da quando cerco di mettere in pratica le cose che ho letto nei tanti libri  che spiegano come applicare il pensiero positivo, la programmazione neuro linguistica e la legge di attrazione, riesco ad affrontare e superare i piccoli problemi di ogni giorno con mente lucida ed animo sereno.
Io sono un giocatore di lotto, gioco pochi soldi, massimo tre euro ad estrazione, ma gioco sempre. Come tutti i giocatori ho avuto qualche periodo relativamente positivo e qualche altro relativamente negativo. Da sempre ho giocato con la certezza che prima o poi avrei fatto il colpaccio che mi avrebbe cambiato la vita. In attesa di quel colpaccio, però continuavo a puntare i miei tre euro ad estrazione convinto che sarei invecchiato con quella speranza. Poi un giorno, subito dopo avere visto The secret, feci un terno sulla ruota di Venezia, avevo puntato un euro 70 centesimi ad ambo e 30 centesimi a terno. Era il giorno del mio compleanno, il 14 gennaio e vinsi 1433 euro e 50 centesimi. 

Mi convinsi con entusiasmo che avevo  capito il messaggio del film ed ero riuscito ad applicare correttamente la legge dell’attrazione che cominciava a dare i suoi frutti.

Il 22 gennaio vinsi 148 euro e 50 centesimi, ancora un terno con una giocata di sei numeri su Palermo. 

Il 12 Marzo con una giocata di sette numeri su Venezia vinsi 84 euro e 60 centesimi azzeccando un altro terno.


C’erano tanti altri indizi che mi facevano capire che il segreto della legge di attrazione funzionava.
Ad Aprile ebbi un guasto alla macchina che da aprile a giugno entrò ed uscì dal meccanico una diecina di volte e alla fine sistemai dopo avere speso oltre 1500 euro. Cominciai ad avere qualche dubbio sul meccanismo di funzionamento della legge di attrazione, ma fu solo un dubbio momentaneo perché riflettendo un po’ sulle cose che mi erano capitate, giunsi alla conclusione che ero stato io la causa di quel danno alla macchina. Infatti subito dopo avere fatto il primo terno cominciai a pensare intensamente ad una macchina nuova che mi piaceva tanto. Voglio riuscire a comprare quella macchina entro la fine di giugno, pensavo. Avevo messo la foto della macchina come sfondo per il desktop del mio computer di casa, in quello dell’ufficio e persino nel vecchio computer che ho in campagna. Quindi volutamente avevo innescato un meccanismo che mi avrebbe portato ad avere la macchina nuova che io speravo di comprare con qualche vincita un po’ consistente,  inconsciamente ne avevo innescato un altro che mi stava portando a perdere la mia auto alla quale sono tanto affezionato e che mai avrei cambiato con un’altra. A questo punto cominciai a concentrarmi sul mantenimento della vecchia auto e a quel punto finalmente fu trovato il problema che mi aveva portato sul punto di cambiare macchina.
II
Sono sposato da 27 anni. Quando 27 anni fa mi sposai pesavo 68 chili e indossavo la taglia 48, ora peso attorno ai 110 chili e indosso la taglia 56 o 58, a seconda del capo di abbigliamento. 

So che questo sicuramente non interessa a nessuno però ho voluto scriverlo perché è la premessa naturale degli eventi che sto per raccontare. 

Quando mi sposai tra le cose che mia madre aveva preparato per portarmi a casa nuova c’erano tre o quattro accappatoi della mia taglia di allora ed altri cinque o sei accappatoi di quella taglia erano tra le cose che aveva preparato mia suocera  e mia moglie aveva portato a casa nostra. 

Ciò premesso, lava oggi e lava domani, asciuga oggi asciuga domani , dopo 27 anni di matrimonio qualcuno di quegli accappatoi resisteva ancora e tutte le volte che uscivo dalla doccia pensavo che quegli accappatoi erano ormai troppo piccoli per me ed un giorno di questi avrei comprato due nuovi accappatoi ampi ed avvolgenti con tre X e tre L di taglia. 

Lo dissi anche a mia moglie ma poi quel discorso non fu più ripreso.

La lavatrice che mia cognata ha in campagna da un po’ di tempo faceva le bizze, ma quella mattina aveva deciso che dopo oltre vent'anni di onorato lavoro era tempo di fare largo alle nuove generazioni, così  mia moglie e sua sorella uscirono per comprare una nuova lavatrice. 

Girarono un paio di negozi e finalmente trovarono una lavatrice con le caratteristiche che stavano cercando. Anche il prezzo era buono ed in più avrebbero potuta pagarla a partire dal terzo mese successivo alla data di acquisto a rate piccolissime e a interessi zero. 

Fecero l’affare e stavano per uscire dal negozio. Signora!!!! Chiamo il negoziante. Signora mi scusi, disse rivolto a mia moglie, per ogni lavatrice la ditta da in omaggio due accappatoi. 

Sono tutti li in quella scatola di cartone,  ne scelga due purtroppo sono tutti xxxl di taglia .
Con quella taglia pensarono subito a me e da quel giorno ho due nuovi accappatoi ampi ed avvolgenti come avevo desiderato.


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